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arona act

ARONA-30-08-2022 -- Parchi, cortili, interi palazzi e le immancabili acque del Lago. Saranno questi spazi le star di "Arona città teatro sull’acqua", festival che consacra la cittadina a baricentro dello spettacolo, trasformandola in un teatro a cielo aperto.
È stato presentato ufficialmente il cartellone della nuova edizione di Teatro sull'acqua. Conferme e novità caratterizzeranno l'appuntamento di fine estate sulle sponde del lago Maggiore, a partire da un nuovo nome: ACT (Arona città teatro sull’acqua). Un acronimo per ricordare la recitazione -in un richiamo al vocabolo inglese- e raccontare un progetto più grande, sempre sotto la guida della poetessa e saggista Dacia Maraini.
Non sarà più un festival temporaneo, ACT intende andare lontano e punta a proseguire tutto l'anno portando "porta a porta" cultura e teatro, coinvolgendo l’intera città, i ragazzi e le famiglie. Un disegno ambizioso che, secondo le parole del suo presidente Luca Petruzelli, potrà trasformare ogni spazio in teatro sulle sponde del lago Maggiore.
Il fulcro del cartellone si svilupperà da martedì 6 a domenica 11 settembre, proponendo spettacoli, letteratura e grandi performance.
 
"Un teatro stabile. Radicato nella città”. Lo ha definito così, durante la presentazione, l’autrice Dacia Maraini, che oltre all’onere della direzione artistica porterà in scena il testo “Cenerentola”, una storia di rivincita moderna.
 
Ad aprire la rassegna sarà la proiezione nell’anfiteatro di villa Zuccoli, frazione Dagnente, del documentario pluripremiato “Songs of the water spirit” di Nicolò Bongiorno, sabato 3 settembre alle 20.30. I successivi appuntamenti si concentreranno fra il LagoScenico del porto antico di Arona e il ParcoScenico nel parco della Rocca Borromea. Altri palchi saranno allestiti sull’acqua e per le vie del centro, persino un intero palazzo sarà coinvolto. Saranno aperti ad artisti internazionali come performer di ballo dalla Svizzera, teatro di maschera dalla Germania e teatro circo. Non mancheranno le suggestioni create dagli artisti di strada, il teatro su lungolago Nassiriya, uno spazio dedicato alla poesia e gli usuali incontri con gli autori in piazza San Graziano.
Insomma, ci saranno eventi per ogni preferenza per soddisfare qualsiasi tipo di pubblico, sia esso composto da bambini, adulti o neofiti.
 
Attesissima la prima nazionale per “Cenerentola”, spettacolo di punta con regia di Monica Maimone su testo di Dacia Maraini. Uno spettacolo unico nella messa in scena: solo sul Maggiore, solo ad Arona e solo per il festival con una Cenerentola moderna come protagonista, che rifiuta la morale della fiaba per sceglie se stessa. Nonostante le diversità sociali e la disabilità saprà affermarsi. In programma giovedì 8 alle 21.30 sul LagoScenico. In replica sabato 10 alle 21 e domenica 11 alle 21.30.
 
“Ció che Dacia scritto ha a che fare con tutti noi - spiega la regista Maimone - Un testo profondamente femminista con una protagonista che rifiuta il principe azzurro per l'affermazione di sé nello sport e per non negare la propria essenza”. 
Un collegamento con lo sport sottolineato dal supporto al festival da parte del Comitato Paralimpico.
A permettere la buona riuscita della manifestazione culturale numerosi sponsor e partner ma anche la collaborazione di giovani volontari dell’Istituto Fermi di Arona, per loro una significativa occasione di formazione e di scoperta delle opportunità che il territorio offre. 



VG