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sipario teatro galletti

DOMODOSSOLA- 18-02-2022-- Nel 1882 lo scenografo di origine vigezzina, Bernardino Bonardi donò a Domodossola una grande tela di 4,70 x 6,60 metri dipinta per adornare il palco del teatro Galletti. Oggi a distanza di centoquaranta anni, quel prezioso dipinto è stato restaurato e finalmente restituito alla città di Domodossola.

All'inaugurazione a Palazzo San Francesco questa sera erano presenti oltre alle autorità civili anche il nuovo conservatore dei musei civici domesi, Federico Troletti e il suo predecessore, Antonio D' Amico, attualmente nuovo conservatore del Museo Bagatti Valsecchi . "Abbiamo chiamato questa esposizione "Il ritorno in scena" : in genere questo sipario era lui che apriva le scene, stasera invece gli dedichiamo l'intera scena" ha detto Troletti.


L' antico sipario è una sorta di istantanea di fine diciannovesimo secolo e rimarrà esposto al piano terra di palazzo San Francesco fino al 19 giugno. Accanto al sipario sono stati associati dei bozzetti inediti che Bonardi aveva utilizzato per le scenografie al teatro di Madrid. L' autore della pregevole opera, Bernardino Bonardi, originario di Coimo , fece una brillante carriera all'estero: nella Ville Lumière il decoratore Domenico Ferri, scenografo del “Guglielmo Tell” di Rossini per l’Opéra di Parigi e decoratore del Théatre des Italiens fu colpito dal talento e dalla creatività del vigezzino, tanto da diventarne il pigmalione.


Dopo l'esperienza parigina, il giovane scenografo Bonardi si trasferì in Spagna, dove lavorò presso i principali teatri e poi direttamente a Corte e fu premiato con una medaglia d’oro per i meriti professionali acquisiti, dalla regina Maria Vittoria, moglie di Amedeo Ferdinando Maria di Savoia, duca d’Aosta. Il prezioso sipario si potrà ammirare da giovedì a martedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Soddisfatto anche il sindaco Lucio Pizzi per la ripartenza della cultura e ha annunciato che quest'autunno inizieranno i lavori del teatro Galletti".

Elisa Pozzoli