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DOMODOSSOLA - 18-02-2022 -- L'immagine guida dell'edizione 2022 di Passio è la straordinaria opera di Hans Memling (1470 circa) “Passione di Cristo”, custodita nella Galleria Sabauda di Torino. Una gigantografia fotografica dell'opera fiamminga di circa 80 metri quadrati (oltre 10 metri di larghezza per 7 di altezza) sarà esposta nel Quadriportico del Duomo di Novara fino al 24 aprile, raccontando in 22 scene, ambientate in una ideale Gerusalemme, quei momenti rimasti iscritti in eterno nella Storia dell'Umanità.
Si presenta così, dopo lo stop dell’edizione 2020, interrotta sul nascere dalla pandemia Covid, il progetto di “Cultura e arte attorno al mistero pasquale” promosso dalla diocesi e illustrato ai media nei giorni scorsi.
Dal 2 marzo (avvio della Quaresima) al 24 aprile 2022 un programma di eventi coinvolgerà l’intero territorio diocesano dipanandosi sul filo rosso di una riflessione sulla città, luogo simbolico della convivenza umana organizzata, messa a dura prova nei due anni di emergenza sanitaria: “Alzati, rivestiti di luce! Dopo la notte, rinasce la città”.
"Dopo la lunga notte, speriamo ardentemente di tornare a vedere la luce", scrive il vescovo Franco Giulio Brambilla, nel suo messaggio per l’avvio di Passio 2022: "La città ha bisogno di rialzarsi, trovarsi, tornare a palpitare [...] essa ha bisogno di aprirsi alla fonte zampillante della carità, della misericordia, del perdono e della comunione, che sono i diversi modi della vita di prossimità. [...] Dobbiamo tornare a sognare il futuro, dopo il tempo del travaglio e dell’ansia, per rivestirci della luce dell’incontro e della gioia. Una rinascita che [...] ci salvi dall’essere schiavi delle macchine e dei prodotti tecnologici, sempre in contatto virtuale, ma poco in relazione tra loro, molto vicini senza essere prossimi".

APPUNTAMENTI A DOMODOSSOLA
Al centro del programma di Passio 2022 è una successione di tre-giorni, realizzate in cinque città della diocesi, all’insegna di spiritualità, cultura e arte. La riflessione sulla città, luogo della convivenza umana organizzata, si realizza con una sorta di “gemellaggio” tra le città di Novara, Arona, Domodossola, Varallo e Omegna, e le città-simbolo di Istanbul, Mosca, Bissi Mafou (Ciad), Gerusalemme e Roma.
Venerdì 25 marzo alle ore 20,45 comincia la tre giorni di Domodossola, “gemellata” con Bissi Mafou, piccolo centro del Ciad, geograficamente lontano ma idealmente vicino, in quanto sede di una missione affidata a sacerdoti “fidei donum” della diocesi di Novara. Partendo dagli spunti di un’intervista video a uno di questi sacerdoti, don Benoît Lovati, Anna Pozzi, giornalista di Mondo e missione svolge il tema “L’annuncio cristiano in terra d’Africa, motore di una nuova civiltà”, accompagnata dalle suggestioni musicali del Coro Gospel Montecrestese. Giovedì 24 marzo, a partire dalle ore 20,45, è proposto al Sacro Monte Calvario un Pellegrinaggio orante, nella memoria dei missionari martiri. Sabato 26 marzo Domodossola, dalle ore 16 alle 18, è teatro di un evento composto da interventi musicali e teatrali itineranti in vari luoghi (Palazzo San Francesco, Santuario Madonna della Neve, Piazza Mercato), affidato a gruppi artistici locali e culminante in un concerto serale, dalle ore 21 alle 22, presso la chiesa Collegiata dei Santi Gervaso e Protasio.

33 eventi in 54 giorni, realizzati a Novara e dintorni (17 eventi) e nel resto della diocesi, nelle provincie di Novara, del VCO e di Vercelli (Valsesia). Il progetto è organizzato dal “Comitato per il progetto Passio” grazie alla collaborazione di oltre 100 volontari.

TUTTE LE INFORMAZIONI ONLINE
È online il portale di Passio 2022, un sito per restare aggiornati sui luoghi, gli orari e contenuti di tutti gli eventi in programma. L’indirizzo è https://www.passionovara.it/.
Passio è presente anche su Facebook all’indirizzo facebook.com/passionovara/, e su Youtube all’indirizzo youtube.com/user/passionovara.