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raffaele santini

VERBANIA - 13-12-2020 - - Il ritorno alla zona gialla ha permesso la riapertura dei ristoranti, ma solo a mezzogiorno. Forni e fornelli sono tornati ad accogliere teglie, pentole e padelle, ridando un minimo di fiato a un settore -la ristorazione- tra i più colpiti dalla pandemia. Un settore che ha bisogno di reinventarsi e di innovarsi per adeguarsi alle mutate esigenze. È questa l’idea di Raffaele Santini (nella foto), contitolare con Armando Ducale del Concordia di via San Fabiano a Intra che, da oggi, ha riaperto ai clienti, ai quali offre un’opportunità in più.

Prendendo spunto dalla merenda sinoira, una tradizione piemontese che affonda le radici nella storia contadina di questa terra, e non volendo rinunciare ai piatti del menù alla carta che contraddistinguono il Concordia, propone la “cucina in miniatura”. “Una cucina vera e propria, con gli stessi piatti che si trovano a cena, ma in un orario tardo pomeridiano e con porzioni ridotte” – racconta Santini. Non è un’apericena, ma la filosofia è più simile a quella della merenda sinoira con la quale i contadini spezzavano la giornata, rifocillandosi dal duro lavoro nei campi. “È un modo di adattarci alle restrizioni orarie dei Dpcm, modificando le nostre abitudini e proponendole anche ai nostri clienti, cui proponiamo un pomeriggio di convivialità, in compagnia“.

La cucina in miniatura aprirà alle 14,30, appena dopo il turno di pranzo, per chiudere alle 17,50, pochi minuti prima del “coprifuoco” delle 18. I piatti? “Tutti i nostri tipici: pasta e patate con la provola, pizza, polpette di baccalà, polentina e gorgonzola, calzoncini fritti, crocchette ripiene, paccheri ripieni, sformatino al parmigiano, battuta di manzo, calamaro ripieno, gambero in tempura… Li faremo ruotare, accompagnati da vino, birra o spritz”.

L’esperimento partirà da subito e non è escluso che, se avrà riscontro positivo, non possa andare avanti anche dopo la pandemia, oltre il lockdown e la zona gialla. “È una proposta, che invito tutti a venire a provare” – conclude.