1

130734269 1517319905145480 1772002548875694863 n

CRODO - 11-12-2020 - Si è spento l'altra sera, dopo una lunga malattia, Gian Marco Facciola, patron dell'Albergo Edelweiss di Viceno di Crodo. Una notizia che ha lasciato sgomenta l'intera valle Antigorio dove Facciola era un riferimento. Un riferimento imprenditoriale per il settore turistico, per la ristorazione, per l'esempio che in oltre 40 anni di attività ha dato, sapendo valorizzare al meglio le eccellenze locali.

Così lo ricorda uno dei suoi clienti più affezionati, il critico gastronomico Edoardo Raspelli, che lo ha commemorato anche attraverso la sua pagina Facebook. Per Raspelli, che ha eletto l'alta Ossola come sua seconda casa e dove attualmente si trova "nonostante la neve", l'Edelweiss di Viceno è il miglior ristorante di tradizione dell'intera Val d'Ossola: "La notizia mi ha stretto il cuore - racconta - . Ho seguito Gian Marco e la sua famiglia sin dall'87, quando per la prima volta sono arrivato in queste zone, che poi sono diventate il mio rifugio. Allora l'Edelweiss era un discreto ristorantino, col tempo l'ho visto crescere e trasformarsi, fino a interpretare al meglio quello che è il mio desiderio gastronomico: quello che sintetizzo nelle tre T di terra, tradizione e territorio. Ho visto i figli di Gian Marco Crescere e diventare adulti - prosegue Raspelli - ho visto come tutta la famiglia, inclusa la moglie Jolanda, si sia sempre rimboccata le maniche.

Ancora negli ultimi tempi, con la pandemia e con tutte le regole di distanziamento da mettere scrupolosamente in pratica. Ho seguito, con discrezione, anche la malattia di Gian Marco, ma l'epilogo non me lo aspettavo proprio, no. Lo ricorderò sempre, parco di parole ma con sostanza".       
Gian Marco Facciola lascia la moglie Jolanda , i figli Ugo e Cristina, i nipotini.

(foto Facebook)