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PETTENASCO 02-12-2020 --  Il presepe è una tradizione antica e preziosa che ogni anno in questo periodo si rinnova  per tramandare quella verità di Vita che è il senso vero del Santo Natale;  così è anche a Pettenasco dove da oltre 20 anni viene allestito il presepe nella Chiesa Parrocchiale. 
Inizialmente ideato da Giacinto Angelini e Bruno Caldi, nel corso degli anni la sua realizzazione è sempre stata curata da cittadini volenterosi che hanno voluto tenere in vita questa bella usanza e quest’anno -sì, proprio in questo 2020 tanto difficile e doloroso- il presepe di Pettenasco si regala ai visitatori con alcune interessanti novità.

Tutto è nato immaginando il paese immortalato in una fotografia con in evidenza la Chiesa, il ponte della ferrovia, la stazione e il Museo del Legno; ecco quindi che si è pensato di realizzare delle opere che riproducessero questi edifici caratteristici di Pettenasco e posizionare le stesse all’interno del presepe.
I coniugi Sandra e Carmelo Limanni hanno fatto la stazione ferroviaria con legno di balsa e materiali di recupero, Andrea Oglina ha realizzato la Chiesa Parrocchiale che, oltre ad essere illuminata al suo interno, ha anche un motore che riproduce il movimento delle campane, Gianni Bisetti ha creato l’antico viadotto ferroviario e il Museo del Legno e Gloria Adami ha preparato lo sfondo che raffigura le montagne tra le quali risalta il Monte Barro con la sue croce illuminata.

Quelle appena citate sono a tutti gli effetti delle vere e proprie opere d’arte: ognuna delle persone impegnate in questo lavoro ha utilizzato una propria tecnica e i materiali che meglio si addicevano alla costruzione, ci sono voluti mesi e mesi e una pazienza infinita per arrivare a creare questi manufatti che raccontano di Pettenasco e della sua storia.

Quello che stupisce è la cura dei dettagli: nulla è stato lasciato al caso, tutti i particolari, infatti,  sono stati riprodotti fedelmente con una precisione di forme e colori degna di nota e tutte queste attenzioni fanno sembrare incredibilmente reali le costruzioni.

Il colpo d’occhio ora è davvero notevole: ci si trova davanti ad un presepe di circa 4 metri di lunghezza in cui oltre ai personaggi classici spiccano, bellissimi,  i simboli di Pettenasco; è importante precisare che queste aggiunte non sono assolutamente “invadenti”, tutti i vari elementi, infatti, si amalgamano spontaneamente bene gli uni con gli altri e  la sensazione che si prova ammirando il nuovo presepe è molto piacevole.

Il presepe è già allestito ma al momento è coperto con un telo in attesa di essere presentato questo fine settimana;  noi di VCO24 abbiamo sbirciato in questi giorni di preparativi  e vi proponiamo le prime immagini di questa opera che, come anticipano gli artisti del presepe, l’anno prossimo si arricchirà di nuovi elementi quali, ad esempio, il parco di Pettenasco e il Monumento ai Caduti.

Un ringraziamento speciale Pettenasco lo rivolge alle persone che ogni anno mettono generosamente a disposizione tempo, competenze e tanta  buona volontà per realizzare il presepe; quest’anno in particolare è doveroso citare Achille Giorgetti che ha fatto tutto l’impianto di illuminazione e Gian Mario Zolla sempre disponibile a dare una valida mano, non può mancare un grazie speciale a Luigi Locatelli che oltre a curare da sempre l’allestimento del presepe, è colui che quest’anno ha lanciato la bella idea di fare il presepe-paese.

r.a.

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