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bar cafe

TORINO – 05-10-2020 -- Non è ancora ufficiale ma la notizia

della possibile chiusura anticipa di bar e ristoranti fa già discutere e incassa i primi no anche dalla Regione. Il provvedimento, secondo indiscrezioni, potrebbe essere inserito nel prossimo decreto emanato dal Governo in materia di sicurezza sulla diffusione del Covid. Nello specifico la nuova norma potrebbe prevedere la chiusura alle 23 per gli esercizi aperti al pubblico. Ipotesi insensata per l’Assessore regionale al commercio, Vittoria Poggio: “Provvedimento inutile che danneggia ulteriormente un settore già duramente colpito – Ha dichiarato – L’ipotesi di una chiusura alle 23 di bar, ristoranti o birrerie potrebbe avere due effetti: non contenere la diffusione del virus che come tutti sanno non ha orari, e in compenso danneggiare seriamente un settore già duramente colpito”. Indubbiamente Poggio raccoglie le preoccupazioni della categoria, che stanno seguendo la promulgazione della nuova norma, prevista per il 7 ottobre, con il fiato sospeso, nella speranza di un ripensamento: “Negozianti ed esercizi commerciali sono già impegnati a far rispettare le misure di sicurezza, per questa ragione mi auguro che a Palazzo Chigi prendano tempo e riflettano per non trasformare quella che oggi è un’ipotesi in un provvedimento nefasto, che si può evitare semplicemente rispettando le regole a cui siamo già sottoposti per evitare la diffusione del Covid-19”.

Non da ultimo Poggi ha chiesto di attivare leve economiche per sostenere i titolari dei locali di intrattenimento, al momento rimasti fuori dai programmi di sostegno statali. “Noi come Regione Piemonte abbiamo fatto la nostra parte consegnando ai titolari delle discoteche 2.500 euro a testa a fondo perduto. In Conferenza Stato Regioni eravamo rimasti d’accordo che successivamente sarebbe intervenuto anche il Governo, che stiamo ancora aspettando. Se non si farà in fretta qualcuno dovrà assumersi la responsabilità di avere contribuito a cancellare un’intera categoria produttiva”.