Silvia Pennati Oscar Green

VAL FORMAZZA – 01-10-2020 -- Le sorelle Lara e Silvia Pennati premiate

agli Oscar Green 2020 nella categoria creatività. La premiazione si è svolta ieri sera al Circolo dei Lettori di Torino e ha portato sul podio 9 giovani imprese piemontesi, durante la finale che ha visto insieme Giovani Impresa Coldiretti Piemonte e Valle d’Aosta.
“Innovatori di natura” il titolo di quest’anno del concorso che premia proprio l’innovazione, sotto diverse forme, in agricoltura. Dal riutilizzo delle vinacce, a nuovi allevamenti tecnologici attenti al benessere animale, dall’agricoltura sociale all’allevamento di chiocciole, sono state tante le idee che hanno saputo mettere in campo i giovani premiati.
Lara e Silvia sono due giovani allevatrici della Val Formazza che stanno portando avanti l’azienda di famiglia, Formazza Agricola, introducendo innovazioni tecnologiche, di prodotto e commerciali, con un buon successo. Tutto il processo dell’allevamento è tecnologico: le vacche sono normalmente libere al pascolo, ma quando nel periodo invernale sono in stalla vengono alimentate da un macchinario che fornisce loro solo erba di montagna, nutrimento necessario per produrre l’ottimo formaggio tipico di queste valli. Il latte viene prelevato da una mungitrice automatica: sono le vacche stesse a scegliere quando hanno necessità di essere munte. Il sistema automatico si attiva e preleva il latte già controllando i primi parametri e la salute dell’animale. Con questo latte, con una buona percentuale di grassi, le due giovani producono formaggi, yogurt e anche gelato. Un gelato, prodotto da Silvia, la più giovane delle due sorelle Pennati, di ottima qualità, che le ha portate poco tempo fa a vincere un premio che solitamente è dedicato solo ai gelatai. Formaggi e gelato sono venduti anche in un nuovo locale sotto i bellissimi portici storici della Piazza del Mercato di Domodossola: un’altra scommessa, un’attività in cui le ragazze hanno deciso di investire non solo dal punto di vista economico ma anche culturale, per “portare la cultura della montagna anche in città”. 
“La premiazione di queste due giovani donne ci inorgoglisce e la loro storia ci fa ancora una volta capire che l’imprenditoria femminile e dei giovani va sempre più incentivata. Da tutta la serata di ieri abbiamo capito che la finale regionale Oscar Green è sempre un grande momento di confronto proficuo in cui emerge che il tessuto imprenditoriale del nostro territorio è davvero ricco. Grazie alle nuove generazioni, il binomio agricoltura e innovazione è diventato sempre più frequente: l’esempio l’abbiamo avuto proprio dalle aziende che hanno partecipato a questo concorso con passione, creatività e professionalità. L’agricoltura piemontese ha bisogno dell’innovazione e di nuova linfa che proprio i giovani sanno portare grazie a nuove idee che nascono da esigenze e sperimentazioni, ma che sanno poi concretizzarsi in veri progetti, se viene data loro la possibilità. Proprio per questo, anche alla luce della crisi causata dal Covid, sono fondamentali le misure a sostegno del mondo agricolo giovanile, motore della nostra economia”, commenta Sara Baudo, presidente di Coldiretti Novara e Vco.