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Margherita Leoni Rhododendron ferrugineum
AMENO/MIASINO/ORTA SAN GIULIO - 08-09-2020-- Si chiama "Herbarium vagans"

ed è una grande mostra itinerante alla quale partecipano artisti italiani e internazionali che hanno ritratto erbe e fiori che crescono tra Alpi e Prealpi.
Dopo più di un mese a Domodossola e Santa Maria Maggiore, con tanto pubblico e una settimana di proroga, l’erbario vagante si sposta sul lago d’Orta, precisamente nei tre bellissimi borghi di Orta San Giulio, Ameno e Miasino.
L’emergenza causata da Covid-19 e le conseguenti disposizioni anti-contagio hanno avuto e stanno continuando ad avere un impatto significativo anche sul settore culturale, sugli artisti e sul loro pubblico; in questo contesto tribolato ed incerto è più che mai importante veicolare, anche nel mondo dell’arte e della cultura, positività riconoscendo ed evidenziando quei buoni esempi che continuano a far progredire la vita culturale e creativa ed Herbarium vagans rientra a pieno titolo nel novero di questi esempi virtuosi.
Le opere di questa mostra sono esposte all’esterno su grandi pannelli, sono quindi sempre accessibili e si possono vedere quando e come si vuole, caratteristica importante, questa, soprattutto in questo periodo.
Le 46 opere sono divise in due sezioni: la prima, che vede coinvolti i pittori botanici, nasce grazie alla collaborazione con Floraviva, l’Associazione italiana pittori botanici che riunisce i più qualificati interpreti in Italia di questa particolare tecnica, tra arte e scienza; la seconda sezione, invece, ospita artisti contemporanei, italiani e stranieri, che hanno, ognuno secondo il proprio stile e tratto, reinterpretato erbe e fiori di alta e media montagna.
Herbarium vagans fa parte del progetto Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – DiSegnare il territorio”, tre anni all’insegna del disegno e dell’arte a cura di Associazione Musei d’Ossola, Museumzentrum La Caverna di Naters e Associazione Culturale Asilo Bianco. Le attività di questo primo anno hanno come focus le erbe officinali e i cambiamenti climatici sulle Alpi. Un binomio particolare e importante che merita una disamina attenta: la riflessione sui cambiamenti climatici parte anche dalla consapevolezza che piante mediterranee e quindi non autoctone come l’elicriso, il rosmarino, il gelsomino crescano ormai molto bene (se coltivate) anche in ambiente prealpino e, a volte, addirittura alpino. Gli erbari essiccati, compilati in Europa a partire dalla fine del XV secolo, sono documenti utilissimi e incredibili per comprendere i cambiamenti climatici che hanno interessato determinate aree geografiche negli ultimi cinque secoli. Grazie al confronto con le specie attuali è possibile indagare le caratteristiche delle piante del passato, le condizioni in cui sono cresciute e le eventuali mutazioni che hanno messo in atto per adattarsi ai diversi climi.
Fra pochi giorni, precisamente dal 13 settembre all’11 ottobre, Herbarium vagans approderà a Orta San Giulio (sezione pittori botanici), ad Ameno e Miasino (artisti contemporanei). La scommessa di Herbarium vagans è riscoprire luoghi e profumi, piccoli gioielli  a volte dimenticati, nomi e sfumature di piante e fiori che spesso si incontrano durante le passeggiate nella natura che ci circonda e  il catalogo della mostra è un tassello in più: l’osservatore trova informazioni, riferimenti e curiosità nei testi a cura di Valeria Tantardini, erborista, che spiegano con passione e intelligenza la storia e l’utilizzo di ogni erba disegnata.
Una mostra, una data e tre inaugurazioni. Quella del 13 sarà una data importante perché proprio quel giorno Herbarium vagans verrà inaugurata in tre paesi differenti: a Orta San Giulio in via Mazzola (accanto alle scuole) alle ore 10:30, ad Ameno in piazza Guglielmo Marconi alle ore 15 e a Miasino in piazza Beltrami alle ore 17. Ma non è tutto! Non solo la mostra ma anche l’inaugurazione sarà, per chi vuole, “vagante”…. È in programma, infatti,  una passeggiata sui sentieri che collegano i tre borghi coinvolti, in gran parte seguendo l’anello blu del Quadrifoglio di Ameno. La mostra diventerà quindi piacevole occasione per un’escursione giornaliera nel rispetto di tutte le normative vigenti; il programma completo si può trovare su www.asilobianco.it, per info e prenotazione (obbligatoria) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 320 9525617.
E continua il viaggio del gusto tra fiori, erbe e profumi…. A Orta San Giulio si potrà assaggiare il gusto di gelato “Herbarium” presso la gelateria Arte del gelato e la pizza dedicata presso il ristorante Il Pozzo. 
Per scoprire tutte le peculiarità della mostra Herbarium vagans, per conoscere tutti gli artisti, per il programma completo della passeggiata guidata e per le prenotazioni: www.asilobianco.it

r.a.