1

orta villa bossi

ORTA SAN GIULIO - 07-09-2020 -- “Oracolo" è il nome

dell'installazione creata dall'artista Paolo Brambilla nell'ambito del progetto “Una boccata d'arte” che sarà presente a Orta San Giulio, precisamente a Villa Bossi, dal 12 settembre all’11 ottobre.


L'inaugurazione è prevista per sabato 12 settembre alle 18.30 proprio a Villa Bossi con ingresso libero senza necessità di prenotazione.
“Una boccata d’arte” è un progetto di Fondazione Elvis in collaborazione con Galleria Continua che vuole essere una scintilla di ripresa culturale, turistica ed economica basata sull'incontro magico tra l’arte contemporanea e la bellezza storico artistica di venti borghi italiani. “Una boccata d’arte” è speranza, è luce, è un voler vedere oltre e al domani con l’ottimismo della bellezza.


Per questa sua prima edizione “Una boccata d’arte” inaugurerà le installazioni artistiche in contemporanea in tutti i borghi nel weekend del 12 e 13 settembre e così venti bellissimi paesi  italiani saranno animati da venti interventi d’arte contemporanea site-specific, realizzati da artisti italiani emergenti e affermati.


Le opere rimarranno  esposte per un mese offrendo una grande occasione di visibilità ai borghi coinvolti, favorendo gli incontri all’aria aperta, per gli appassionati d’arte, i collezionisti e gli operatori del settore, e incentivando il turismo di prossimità e la curiosità di chi ama vivere il proprio territorio e le sue iniziative.


L’iniziativa coinvolgerà Santo Stefano di Sessanio, Pisticci, Soverato Vecchia, Sant’Agata de’ Goti, Grizzana Morandi, Sutrio, Ronciglione, Cervo, Castellaro Lagusello, Acquaviva Picena, Sepino, Presicce- Acquarica, San Pantaleo, Ferla, Volterra, Mezzano, Massa Martana, Avise, Borgo Valbelluna e Orta San Giulio.


Nel piccolo borgo affacciato sul lago d’Orta ci sarà “Oracolo” l’opera di Paolo Brambilla: “ Paolo Brambilla porta avanti la sua ricerca fondendo la storia di Orta San Giulio con una nuova visione fantastica: così l’artista ha immaginato Oracolo, una grande installazione site-specific. Nel mondo antico, la parola “oracolo” indicava sia il luogo sacro che la profezia. I pellegrini si recavano con domande relative a cose ignote e attendevano che la divinità concedesse la sua risposta. A Orta San Giulio, l’artista ha creato un luogo altro, un insieme di segni di passaggio tra realtà e dimensione immaginifica. Non lontano dal giardino di Villa Bossi, un portale misterioso – l’Oracolo – sorge dalle acque per essere contemplato e interrogato dalla riva. Gli spettatori attendono su un molo, dove bandiere a festa, dipinte a mano, sono vessilli di incantesimi interrotti, figure magiche, tracce di oracoli senza tempo: il fantastico riprende possesso del reale, nell’attesa di accogliere chi o cosa attraverserà l’arco in lontananza.


Questi lavori sono stati ispirati dall'identità arcaica del borgo, caratterizzata da componenti leggendarie e narrative: si dice che San Giulio liberò l’isola dai mostri, ma che il più grande si rifugiò in una grotta. Secoli dopo, in quella grotta, apparve una grande vertebra, ancora oggi conservata nella Basilica; nel racconto di Gianni Rodari Il Barone Lamberto, il protagonista sopravvive sull’isola grazie a una profezia; il cosiddetto “Idillio d’Orta”, con il misterioso bacio sul Sacro Monte tra Friedrich Nietzsche e Lou Salomé. Infine, l’isola, teatro di guerre passate, è oggi sede di un monastero di clausura, luogo di silenzio e misticismo.”

r.a.