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mostra safari park

POMBIA - 04-08-2020 -- Ci sono quelli

che hanno sapore di pollo, quelli di formaggio, anche quelli di frutta secca. L'€™entomofagia è alle porte a quanto emerso sabato 1 agosto in occasione della mostra fotografica di Gian Luigi Forin al Safari Park Lago Maggiore di Pombia.


Sessanta scatti supportati dal "fattore fortuna" come li ha definiti il fotografo di Borgo Ticino, che tracciano un percorso naturale nel mondo degli insetti, creature viventi dal fascino misterioso e dall’importanza vitale.


Durante l'€™inaugurazione sono intervenuti diversi esperti di questo micro mondo ma anche della nutrizione, che hanno fatto riflettere sul tema: carenza di cibo e sugli allevamenti intensivi, dal momento che nel 2050 si stima che saremo più di 9 miliardi di persone sulla terra, e forse l'€™utilizzo degli insetti in cucina sarà fondamentale per la sopravvivenza. In futuro per garantire la corretta assunzione di proteine, sarà  certamente introdotto l'utilizzo di insetti, che ci piaccia o no saranno il cibo del futuro, perchè ricchi di proteine e la loro riproduzione non è a rischio come quella delle carni o del pesce.
Belgio, Francia, Olanda ed Inghilterra già stanno sperimentando l'€™inserimento nella loro dieta. Con le guide naturalistiche si è parlato degli insetti buoni e di quelli cattivi e dell’incidenza negativa sulla terra dei pesticidi.
Una coloratissima e curiosissima mostra, fortemente voluta dal responsabile marketing, Luca Torno, per sottolineare l’importanza anche degli esseri viventi più piccoli nella realà  dei "€˜giganti" dei parchi zoologici e nel rispetto della biodiversità del pianeta.
La mostra sarà  al Safari Park di Pombia fino al 31 di agosto.


Tante le iniziative di agosto, come quella del weekend dell'€™8 e 9 agosto con gli  incredibili Mega Robot che si aggireranno per il Parco insieme ai personaggi della più famosa saga stellare, sempre in bilico tra la Forza e il suo Lato Oscuro, per passare una giornata davvero "€œspaziale"€ con tutta la famiglia!

Marianna Morandi

 

Foto: Gian Luigi Forin