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ciolina donna disegno

SANTA MARIA MAGGIORE - 23-07-2020 – Sarà al portico

della chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore l’inaugurazione della mostra “Giovanni Battista Ciolina. Una ricerca coscienziosa del vero” in programma domani, venerdì 24 luglio, alle 18 con la proiezione delle opere esposte e il commento del curatore Paolo Volorio.

La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell'artista dal Centro Culturale Vecchio Municipio, porta all'attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l'alunnato del figlio Enrico.

Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola. A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell'ambito del ritratto.

Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l'unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell'affresco, di cui l'esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell'artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta. Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto - che in Ciolina si fonde al paesaggio - sia strutturalmente legato all'impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell'Ottocento. La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina. Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L'organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina.

Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina "Terre Alte - Oscellana". La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari: 24 luglio - 30 agosto, tutti i giorni 10.00 - 12.00 / 16.30 - 18.30 5 settembre - 18 ottobre: sabato e domenica 10.00 - 12.00 / 16.30 - 18.30 Ingresso € 2,00