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th guardian borghi montani

INGHILTERRA- 23-06-2020-- ‘’ Ora che gli italiani riscoprono

i loro borghi antichi, i turisti internazionali hanno l’occasione di accorrere a frotte’’. Per il The Guardian, non ci sono dubbi a riguardo. Il futuro turistico dell’Italia passerà dagli ‘’uncrowded remote villages’’, ovvero i borghi storici e lontani dal caos e dagli assembramenti delle metropoli nostrane. Nell’editoriale dell’ inglese James Imam per il giornale inglese, è direttamente il torinese Marco Bussone di Uncem a parlare, tastando il polso alle realtà locali italiane montane e non, post Covid-19: ‘’nell’Italia del dopo coronavirus rimangono 200 bellissimi paesi montani senza un bar o un ristorante’’ dichiara. La realtà dei piccoli insediamenti di provincia sono allarmanti. Ma il futuro turistico potrebbe farli rifiorire in questa fase storica.

Stefano Boeri, architetto del Bosco Verticale di Milano, denuncia il rischio su tutta la penisola, di ritrovarsi in pochi anni, con metà dei 5.800 comuni sotto i 5.000 abitanti completamente disabitati. A dare speranza sono i fondi riservati ai piccoli borghi tramite le ultime misure, di 160 milioni messi a disposizione dal governo nel provvedimento ‘’piccoli borghi’’, che però fa fatica ad ingranare, i soldi fanno fatica ad arrivare alle piccole comunità. Si parla di fondi in arrivo a settembre. Protagonista del reportage è anche  il presidente Conte, che ammette al mondo il cambio di rotta della visione turistica italiana: ‘’ stiamo riscoprendo le bellezze nascoste dei villaggi che ancora non conoscevamo noi stessi, da italiani. Mi appello ai turisti stranieri,  fate le vacanze in Italia’’

ViMan