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mostra branzi

NOVARA - 22-06-2020 -- "Potrà sembrare

un'affermazione azzardata ma, a mio giudizio, fotografare è un'operazione azzardata" è la premessa all'invito della mostra "Il giro dell'occhio" che si terrà al Castello Visconteo Sforzesco da domani, 23 giugno, al 6 settembre dedicata al fotografo Piergiorgio Branzi, nato a Signa (Firenze) nel 1928 e considerato uno dei più importanti interpreti della fotografia. La rassegna è organizzata da Contrasto con Fondazione Forma per la Fotografia e Contrasto Galleria, in collaborazione con Fondazione Castello visconteo-sforzesco di Novara e con il patrocinio del Comune di Novara. Saranno esposte 60 immagini realizzate dal fotografo in mezzo secolo di sguardi sul mondo. Il percorso espositivo, ordinato per cicli tematici, delinea una mappa geografica che dalla natia Toscana si sposta verso il Sud del nostro Paese ed il Mediterraneo per poi salire a Mosca, dove Branzi lavorò come inviato Rai e Parigi. Le prime foto risalenti agli anni Cinquanta, rigorosamente in bianco e nero, evidenziano  l'amore per la pittura che non ha mai abbandonato l'artista. Immagini che lui definiva di "realismo-formale" che immortalavano un paese appena uscito dalla guerra. E poi gli scatti   a Mosca tra il 1962 ed il 1966 e l'incontro con una società ancora misteriosa. Quindi Parigi e per ultima la sezione dedicata a Le Forme, ovvero alla produzione più recente dell'artista toscano e decisamente più sperimentale. La mostra è stata presentata ufficialmente oggi pomeriggio, alla presenza, fra gli altri, oltre che della curatrice Alessia Paladini, anche di Maria Rosa Fagnoni per Fondazione Castello e Atl, Ivan De grandis per la Provincia e Anna Colombo per il Comune.

Orari da martedì a domenica dalle 10 alle 19 con chiusura della biglietteria un'ora prima. Le visite saranno disponibili nel totale rispetto delle norme sanitarie per l'emergenza Covid 19, pertanto per visitare la mostra è obbligatorio l'uso della mascherina. E' inoltre consigliata la prenotazione on line su www.ticketone.it. Il costo del biglietto è di 8 euro, 6 il ridotto. Disponibile un catalogo di Contrasto, curato da Alessandra Mauro.


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Manuela Peroni Assandri

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