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berner zeitung khunzi raggi

DOMODOSSOLA- 22-06-2020-- Ora che il Governo federale svizzero

ha ufficialmente dichiarato che la situazione dell'emergenza epidemica si è stabilizzata, sono iniziati a ritornare a Domodossola, specie al mercato del sabato, anche i clienti d'oltralpe. Il pieno regime si avrà tra due settimane, quando i "Treni del mercato" che partono da Berna ed arrivano a Domodossola saranno tutti reintrodotti, ma già lo scorso sabato un primo convoglio, arrivato intorno alle 10, ha portato numerosi cittadini bernesi sino al capoluogo ossolano.

Cosa cercavano? Secondo il giornalista della BernerZeitung, il più importante quotidiano della capitale Svizzera, Stephan Kunzi, chi viene a Domodossola al mercato partendo da Berna non lo fa solo per risparmiare, ma per concedersi anche un po' di "Dolce vita", una mini vacanza a sud delle Alpi, dove il clima è più mite, e l'atmosfera è forse davvero più spensierata, con l'accoglienza fatta anche di eccellenze alimentari.

Grazie alla nostra traduttrice Graziella Raggi l'abbiamo intervistato sabato scorso al suo arrivo in città: "Il lockdown in Svizzera è  stato meno pesante e severo ripetto all'Italia - spiega- e le regole restrittive non erano dappertutto le stesse in Svizzera, in Ticino il confinamento è stato più severo. C'è stato un momento in cui tutte le aziende sono state chiuse, nel resto della Svizzera si erano chiusi i negozi e le scuole, ma le aziende funzionavano.

All'inizio avevamo timore per l'Italia, arrivavano notizie, sensazioni di paura, e noi siamo stati i primi a volere che i confini fossero chiusi.  Sabato il treno che era arrivato da Briga era pieno, e molti venivano direttamente da Berna, sono stato colpito da quante persone c'erano sul treno".