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san giovanni rumianca pieve

RUMIANCA- 19-06-2020--Mercoledì 24 giugno

alle ore 20,30 in frazione Rumianca avrà luogo la funzione religiosa in onore di San Giovanni, durante la quale verranno ricordati, tra gli altri, i defunti del comitato.

 

"Sara’ la prima festa patronale di Pieve Vergonte e frazioni dopo il covid19- spiegano i promotori- sarà un segnale di ripresa in cui tutti noi crediamo e quest’anno in via eccezionale si celebrerà all’aperto in piazza san Marco adiacente l’oratorio con tutte le misure precauzionali imposte. Il tutto sarà allestito grazie alla collaborazione tra parrocchia e comitato. Purtroppo non vi sarà la processione per le vie del paese con la statua del santo ed il bacio della reliquia, ma verranno, come sempre, distribuiti i mazzolini di fiori secchi benedetti ed un, speriamo, gradito ricordo. Se le avverse condizioni meteo non lo permettessero la celebrazione sarà annullata e San Giovanni verrà ricordato durante la messa domenicale a Pieve Vergonte.

Quest’anno sarebbe stato il 18esimo anno della nostra e vostrafesta in pineta, sarebbe diventata maggiorenne, ma purtroppo dovra’ aspettare per festeggiare la maggiore età. Nostra perché l’abbiamo fatta nascere e vista crescere e noi con lei. Nostra perché è il momento dell’anno in cui ci ritroviamo tutti. Vostra perché in questi anni siete sempre venuti in tanti e in tanti siete tornati.

Abbiamo preso la decisione di annullare la festa per due motivi. Il primo per le problematiche sanitarie e le autorizzazioni legate al covid19. La seconda è perché vogliamo essere vicini e solidali alle attività commerciali (bar, ristoranti, circoli, etc) della zona, nonostante la festa sia capace di attrarre nella nostra piccola frazione persone da tutta la provincia ed anche da fuori.

Anche se quest'anno vi sarà solo la funzione religiosa è un segnale di ripresa e confidiamo di riprendere dal 2021 anche con la festa in pineta, lasciandoci alle spalle il 2020 come un anno sabbatico, ma con la voglia ed il dovere di lavorare per mantenere vive le nostre tradizioni e le nostra piccola realtà".