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DEVERO- 11-06-2020--La storia dell'Azienda agricola di Biondo F. dall'anno scorso è intrecciata con la realtà dell'Alpe Buscagna, zona alpina incontaminata del Parco di Devero. Zona unica per produrre formaggi e carni di qualità, dalle loro centinaia di vacche, capre e pecore. E' giugno, mese che ogni anno è sinonimo di inalpamento, cioè la transumanza delle bestie agli alpeggi, e quest'anno i faticatori dell'alpe Buscagna non ci stanno e chiedono maggiore assistenza, dal Parco o dagli enti di categoria.     Numerosi sono i danni, degli inverni rigidi alpini, qua a quasi 2000 metri di quota, quando la coltre nevosa spesso supera il metro e mezzo. Alcune strutture dei fabbricati agro zootecnici presentano deterioramenti, stressati da mesi di gelo.

Come i danni li presenta la strada, ancora alla ''moda vecchia'', consistente in un tortuoso sentiero che per quasi trecento metri dislivello scala l'aspro versante spazzato dalle valanghe invernali a ovest della piana di Devero.     Sentiero che ha visto più di una bestia incappare in incidenti, anche gravi, durante il transito. Inoltre, tutto il prodotto dell'azienda viene trasportato a valle tramite dorso di mulo, con il sole o la tempesta.     Aggiunge Antonio, della azienda agricola: "Nonostante gli interventi delle maestranze del Parco, non abbiamo ricevuto un aiuto consistente ancora, per cui alle riparazioni viarie e dei locali dobbiamo ottemperare personalmente. Abbiamo inoltrato l'elenco delle spese ai gestori delle strutture, speriamo in un riscontro a breve. Le fatiche per noi sono inenarrabili e la beffa sta sopratutto quando vediamo altre aziende, vicine, che sono raggiungibili più facilmente tramite i trattori. Non pretendiamo questo, ma almeno un sostegno diretto, alla nostra causa. Sembra un Devero a diverse velocità".    

ViMan