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NOVARA - 26-05-2020 -- Ottimo riscontro e partecipazione di pubblico

e protagonisti dell’iniziativa “#LaCulturaNonSiFerma” organizzata, appunto, dal Settore Cultura della Provincia di Novara. "Come si ricorderà – spiega il consigliere delegato Ivan De Grandis – durante il periodo del “lock down” abbiamo pensato di promuovere, avvalendoci della comunicazione social e con il supporto delle associazioni e delle Amministrazioni locali, i musei e i luoghi di cultura del nostro territorio. L’obiettivo era quello di far conoscere attraverso le dirette Facebook, una serie di realtà attraverso il racconto e la descrizione delle persone che se ne occupano. Ora siamo entrati nella “fase 2” e la gente ha cominciato a dedicare i week-end a gite fuori porta all’interno del territorio regionale: il Novarese è in grado di offrire numerosissime proposte, spesso poco conosciute proprio da chi vive nella nostra zona, che sono davvero dietro l’angolo. I dati di visualizzazione di “#LaCulturaNonSiFerma” – rimarca il consigliere - anche al termine del “lock down” hanno continuato a dimostrare un interesse davvero notevole e la voglia di scoprire questi luoghi: alla luce di ciò e anche delle richieste che ci sono arrivate da diversi soggetti associativi e Amministrazioni abbiamo dunque pensato di proseguire la nostra iniziativa per continuare a promuovere il nostro territorio tra storia, arte e bellezza".

L’iniziativa ha preso il via il 27 aprile con il museo “Achille Varzi” di Galliate (5.581 visualizzazioni con 15.980 persone raggiunte) per proseguire quindi il 29 aprile con il museo storico ed etnografico “Villa Caccia” di Romagnano Sesia (12.172 visualizzazioni con 23.358 persone raggiunte), il 2 maggio con il museo di Cultura materiale di Briga Novarese (10.302 visualizzazioni con 17.393 persone raggiunte), il 3 maggio con il museo civico, archeologico ed etnografico “Franchini” di Oleggio (11.663 visualizzazioni con 20.090 persone raggiunte), il 4 maggio con Villa Rognoni a Sozzago (4.535 visualizzazioni con 9.834 persone raggiunte), il 5 maggio con la chiesa di San Pietro a Cerano (2.570 visualizzazioni con 5.700 persone raggiunte), il 6 maggio con il museo storico “Aldo Rossini” di Novara (5.006 visualizzazioni con 12.525 persone raggiunte), l’8 maggio con la chiesa di San Pietro in Castello a Carpignano Sesia (10.824 visualizzazioni con 21.370 persone raggiunte), il 9 maggio con il museo di arte religiosa “Padre Mozzetti” di Oleggio (2.331 visualizzazioni con 4.541 persone raggiunte), il 14 maggio con Villa Marazza a Borgomanero (4.621 visualizzazioni con 10.291 persone raggiunte), il 15 maggio con la chiesa di Sant’Alessandro a Briona (7.416 visualizzazioni con 13.124 persone raggiunte), il 16 maggio con il Ricetto di Carpignano Sesia (5.317 visualizzazioni con 8.865 persone raggiunte), il 17 maggio con la Badia di Dulzago a Bellinzago Novarese (2.078 visualizzazioni con 4.391 persone raggiunte), il 19 maggio con Villa Cicogna a Trecate (5.750 visualizzazioni con 9.708 persone raggiunte), il 20 maggio con il Teatro Coccia di Novara (4.721 visualizzazioni con 10.398 persone raggiunte), il 22 maggio con l’asilo “De Medici” di Bellinzago Novarese (2.861 visualizzazioni con 5.776 persone raggiunte), il 23 maggio con il Ricetto e gli edifici storici di Carpignano Sesia (5.105 visualizzazioni con 9.620 persone raggiunte), la chiesa di San Lorenzo a Mandello Vitta (2.092 visualizzazioni con 4.219 persone raggiunte).

Questa settimana si proseguirà con la chiesa di San Rocco di Cerano, il museo di Santa Cristina a Borgomanero, i palazzi storici di Oleggio. Altre dirette saranno programmate per i prossimi giorni in altre località della provincia con le quali sono già stati presi contatti.