1

vitello ucciso lupo

OSSOLA- 21-05-2020- Il Comitato Salvaguardia Allevatori vuole rendere noto agli abitanti del Vco che purtroppo le predazioni degli animali da reddito stanno continunando: "Dall’inizio dell’ anno i lupi hanno sbranato più di 25 capi di pecore, capre e cani- spiega Gesine Otten del Comitato- altri sono stati feriti, e tutto ciò in un periodo quando gli animali domestici erano ancora vicino le stalle e nelle frazioni abitate... ora comincia la stagione degli invii delle greggi e mandrie sugli alpeggi, fonte di benessere per gli animali e vantaggio per il territorio, che viene ripulito nei suoi sentieri e mulattiere e curato nei suoi pascoli.

L’ultimo fatto è successo la settimana scorsa sopra Mondelli, frazione di Ceppo Morelli. Le pecore si trovavano all’ Alpe Cortevecchio e i lupi hanno ucciso 3 pecore e un agnello, due altre si sono ferite nella disperata fuga, cadendo e rompersi le gambe.

Finora nessuno ha trovato sistemi che mettono i nostri animali in sicurezza dai branchi di lupi, già nel lontano 2006 si era pubblicamente (Convegno 17.03. 2006 alla fabbrica di Villadossola) confermato che non esistono soluzioni per il tipo di allevamento esistente nel Vco. Ignorando completamente questo fatto si continua di propagare il ripopolamento dei lupi negli alpi senza alcun limite, e così l’unica cosa sicura è la proliferazione dei lupi: gli ultimi stime ufficiali di due anni fa contano in minimis 195 lupi e 33 branchi i Piemonte (dati da WolfsAlps) ed la loro popolazione in crescita annuale di 30-35%.

Come anche in continua crescità i soldi spesi per i lupi e sopratutto per le persone che li studiano: In questi anni sono stati finanziati 85 progetti life per il ripopolamento dei grande carnivori, 42 specificamente per i lupi - sono milioni di euro- l’ultimo progetto LifeWolfAlps Eu si è assicurato 11millioni di euro – che vengono spesi senza trovare soluzione, sulle spalle degli allevatori e uccidendo i nostri animali, eliminando il tipico piccolo allevamento nelle alpi negando ogni futuro....

Il nostro appello ai sindaci: Non chiudete gli occhi, pensate al benessere del vostro territorio e anche al benessere dei nostri animali sui pascoli alti, che noi non vorremo abbandonare ma saremmo costretti a farlo per non vedere morire, o peggio ancora in agonia i nostri animali attaccati dai lupi".