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ARONA -21-05-2020 -- Ci sono anche i reperti

del Museo archeologico di Arona al centro del progetto "Idida", il nuovo portale che offre agli studenti di ogni fascia di età attività ludico-didattiche e visite virtuali in collaborazione con importanti centri culturali italiani.
La piattaforma, accessibile gratuitamente, nasce dall’idea di proporre ai giovani un’opportunità per non rinunciare quest’anno – a causa dell’emergenza Coronavirus - ai viaggi di istruzione, da sempre occasione formativa di accrescimento culturale in un contesto diverso da quello scolastico.


Il sito propone contributi didattici per le scuole di ogni ordine e grado, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di secondo grado, declinati in brevi video-lezioni, giochi interattivi di verifica dell’apprendimento e schede didattiche con contenuti aggiuntivi scaricabili e stampabili, che permettono, almeno virtualmente, di “andare in gita” e imparare facendo esperienza diretta.
L’Archeomuseo di Arona apre così le sue porte agli studenti, offrendo loro viaggi virtuali e approfondimenti a partire dai reperti che ospita al suo interno. Un vero e proprio tuffo nel passato, accompagnati da guide esperte, per approfondire la storia delle attività di filatura, tessitura e produzione di indumenti oppure le tecniche della lavorazione della ceramica, dalla preistoria all’età romana. Navigando su Idida, si potranno scoprire i segreti dell’Età del Bronzo, esplorando il modo in cui vivevano uomini e donne nelle palafitte o esaminando le ruote lignee ritrovate a Mercurago, le più antiche d’Europa; o ancora, sarà possibile analizzare le rivoluzioni del Neolitico, epoca di grandi cambiamenti nella vita dell’uomo e della scoperta dell’agricoltura e dell’allevamento.
Idida è un progetto di Itur, società di Mondovì (CN) attiva nel settore del turismo e della cultura, che gestisce, oltre al Museo archeologico di Arona, diverse realtà del Nord Italia visitate ogni anno da migliaia di studenti per il loro patrimonio culturale, museale e naturalistico.
"Il nostro Museo è rimasto vigile custode dei reperti durante questo periodo di chiusura forzata – dichiara l'Assessore alla Cultura e all'Istruzione Chiara Autunno - e mai come ora è viva la voglia di riscoprire i tesori cui disponiamo. Ripartire coinvolgendo le scuole utilizzando gli strumenti tecnologici che i ragazzi ben conoscono, è la naturale evoluzione della situazione attuale e permette di entrare in contatto con gli studenti coniugando passato e futuro"

“Musei, biblioteche e parchi naturali ospitano ogni anno migliaia di studenti in gita proprio in questo periodo – commenta Emiliano Monaco, vicepresidente di Itur -. Noi abbiamo deciso di dare il nostro contributo per rendere questo ultimo mese di scuola un po’ più simile agli anni passati, permettendo ai bambini e ragazzi di osservare sul web ciò che avrebbero potuto vedere in presenza”.

Per info: www.idida