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videointervista torbiera

AGRATE CONTURBIA - 10-04-2020 -L’eco dell’SOS

di Safari Park ha avuto un richiamo di sensibilità straordinario, ci racconta, Mara Federici, responsabile del Parco Faunistico La Torbiera di Agrate Conturbia. "Tantissimi ci stanno chiamando per darci aiuti e questo è bellissimo, però siamo autosufficienti, gli animali stanno bene, riusciamo a curarli quotidianamente anche se siamo ridotti con il personale". L’ottimismo che hanno le parole di Federici è un toccasana e la preoccupazione per il cibo giornaliero in questo momento non è contemplata perchè non si sono fermate le forniture necessarie per il sostentamento degli animali. La responsabile ci spiega che non stanno navigando nell’oro, che molti dipendenti attendono la messa in cassa integrazione e si augura che le banche al momento giusto sosterranno la struttura, ma preferisce che gli aiuti vadano alle strutture ospedaliere o a chi è in prima linea nella gestione dell’emergenza. La sua preoccupazione è rivolta alle persone che stanno perdendo i propri cari, forse perchè è originaria di Parma e ne è toccata in prima persona, forse perchè fa un lavoro per cui proteggere i più deboli è una missione quotidiana, sta di fatto che non trova giusto lamentarsi ed è estremamente positiva.
"Abbiamo avuto una perdita importante con questa chiusura forzata dal Covid19, parliamo di ⅓ dell’incasso annuale, ma in questo momento riusciamo a mantenere le nostre specie animali",  ha aggiunto la responsabile del parco.
Se la situazione continua a protrarsi anche per La Torbiera si attiverà l’acquisto online anticipato degli ingressi per cercare di gestire questa emergenza, ma il personale della riserva si dice positivo perchè quando tutto sarà finito, non avendo punti di aggregazione nel percorso rispetto agli zoo più grandi e diversamente strutturati, apriranno prima di altri e i visitatori, che già  stanno facendo sentire la loro sensibilità e vicinanza, andranno a trascorrere delle belle giornate immersi nella natura.

Marianna Morandi