1

chiavi albergo

NOVARA- VCO- 28-03-2020--Il Senatore Gaetano Nastri interviene

in un comunicato a sostegno delle filiere turistiche, per non avere ricadute importanti per il territorio: "La crisi del settore turistico che, a causa del Covid-19, ha visto azzerati i flussi nel nostro territorio, si prevede avrà ricadute su orizzonti temporali oltre l’anno. A risentire di ciò, non saranno solo gli operatori turistici diretti ma l’intero indotto che, nel nostro territorio, conta importanti aziende e migliaia di lavoratori stagionali a rischio.

Il solo settore industriale della sanificazione tessile alberghiero ristorativa nel periodo estivo, arriva nel VCO ad impiegare oltre 150 addetti e 30000 sul territorio nazionale. Tuttavia, ad oggi, tale comparto è rimasto escluso dai provvedimenti emergenziali a favore della filiera turistica.

FdI-Verbania ha interessato tempestivamente il Senatore Gaetano Nastri il quale, facendosi portavoce del territorio che lo ha espresso, ha presentato un emendamento al decreto volto a dare una “boccata di ossigeno” alle imprese di quel settore. A tal proposito Luca Gnecco, commissario cittadino di FdI ha affermato:

“Sostenere il comparto turistico significa calibrare gli interventi pensando che a monte di hotel e ristoranti esiste un’intera filiera che oggi va garantita. Con l’emendamento depositato dal Sen. Nastri, si inizia a porre rimedio ad alcune storture contenute nel decreto del Governo che, escludendo interi settori legati al turismo, rischia di innescare una vera e propria crisi di liquidità.”

L’importanza del turismo sia a livello locale che sull’intero territorio nazionale è a tutti palese, ma la tempestività degli interventi è fondamentale per non perdere posti di lavoro

“L’emergenza sanitaria e quella economica viaggino su binari paralleli. In questo modo, quando la prima terminerà, vi sarà modo di riprendere rapidamente le posizioni perse, mettendo a rischio il minor numero possibile di posti di lavoro” - afferma il capogruppo in Consiglio Damiano Colombo che aggiunge: “Un paese come l’Italia, che ospita il 70% del patrimonio culturale mondiale, deve porre in essere, con carattere di urgenza, misure a garanzia di questo settore.”