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VCO- 29-08-2019- Anche quest’anno prosegue il confronto con le aree alpine (Aosta, Bolzano, Belluno, Cuneo, Sondrio e Trento) da parte della Camera di commercio del Vco. Un’analisi di confronto che viene realizzata ormai da oltre 7 anni per conoscere e far conoscere le dinamiche delle aree montane: "L'area interessata - si spiega dalla Ccia Vco- comprende oltre 2,3 milioni di abitanti, con poco più di 233mila imprese. Al suo interno sono rappresentate moltissime eccellenze produttive e non: dall'agroalimentare ai leader mondiali del made in Italy, dal turismo all'energia, senza dimenticare i poli universitari, gli eventi culturali, l'innovazione.

Di seguito, una sintesi dei principali indicatori analizzati:

Popolazione: La dinamica di crescita della popolazione è stata continua e accelerata a partire dagli anni 2000 ed è quasi esclusivamente dovuta ai rilevanti movimenti migratori dall’estero osservati nel periodo come conseguenza dei provvedimenti di regolazione e dell’inclusione di nuovi paesi nell’Unione Europea.La provincia del Vco registra all’inizio del 2018 una popolazione residente di circa 159 mila abitanti. Le aree significativamente più popolate si confermano essere quelle di Cuneo, Trento e Bolzano mentre la Valle D’Aosta, con una popolazione di circa 126 mila abitanti, continua a rappresentare l’area demografica più piccola.

Imprese: In linea in quanto registrato negli scorsi anni, nel Vco si contano 8,2 imprese ogni 100 abitanti. Il nostro territorio risulta sottodotato rispetto alle media piemontese, italiana (10) e degli altri territori alpini su cui verte il confronto (fatta eccezione per Belluno con 7,7). Analizzando il tasso di sviluppo delle imprese, la quasi totalità dei territori alpini fanno registrare tassi di sviluppo negativo, eccezion fatta per Trento (+0,33%) e Bolzano (+0,57%). Dall’analisi sulla composizione delle imprese in base ai settori merceologici di appartenenza è evidente in tutti i territori alpini la forte presenza del comparto turistico, in primis Aosta dove il 14,5% delle imprese opera nel turismo. Nel Vco i servizi di alloggio e ristorazione pesano per il 13% sul totale, in linea con Bolzano e Sondrio.

Economia: Le province dell’area alpina si contraddistinguono per essere aree di elevato benessere economico. Il totale del valore aggiunto generato nell’area alpina è pari a circa 70 miliardi di euro, il 4,7% della ricchezza complessiva generata a livello nazionale Il Vco segna però, rispetto agli altri territori alpini e alla media nazionale, risultati inferiori.

Export: Le vendite all’estero dell’area alpina analizzata rappresentano circa il 5% del totale nazionale, e sono generate in larga parte dalle province alpine di Cuneo, Bolzano, Belluno e Trento. Tutti i territori analizzati evidenziano perfomance positive e fanno registrare nel 2018 un’espansione dei prodotti venduti oltre confine.

Mercato del lavoro: Si evidenzia per l’area alpina una situazione legata al mercato del lavoro migliore rispetto alla media nazionale sia per quanto riguarda il numero di occupati sia pure per il tasso di disoccupazione. Nel 2018, il mercato del lavoro dell’area alpina analizzata conta complessivamente oltre un milione di occupati.

Qualità della vita: Cinque su 7 territori alpini sono nei primi 15 posti e comunque tutti nelle prime 50 posizioni. Per il Vco le migliori performance si registrano in giustizia e sicurezza (8° posto in classifica), ricchezza e consumi. Pochi furti, rapine e scippi, basso indice di litigiosità fanno del Vco un territorio sicuro, oltre che altamente “vivibile”. Dati positivi anche sul fronte della gestione dei rifiuti: nel Vco, Trento, Belluno la raccolta differenziata supera il 78% (media nazionale 50%).