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SAN DOMENICO- 02-08-2019- Inaugurata, nella sala conferenze

dell’Hotel La Vetta di San Domenico di Varzo, con la conferenza stampa di apertura e la presentazione della mostra fotografica JazzPassion, la prima edizione di una Sando Jazz Outdoor Experience, una nuova formula di proposta turistica che abbina il paesaggio montano con musica e natura in una “Experience” tutta da vivere:

"All’inaugurazione - spiegano i promotori- erano presenti Roberto Bulegato, ideatore e produttore del progetto Sando Outdoor Experience all’interno del quale si inserisce la rassegna jazz, Luca Solbiati (che con Max De Aloe rappresenta l’anima “artistica” del progetto), Silvano Moroni (Direttore del progetto di incoming e ideatore ed autore di tutto l’aspetto escursionistico del progetto), Bruno Stefanetti e Mauro Tiboni, Sindaco ed Assessore al Turismo del Comune di Varzo (Patrocinatore dell’iniziativa), e Hélène Isabelle Miéville (in arte Helly) fotografa appassionata di musica jazz che sta a poco a poco facendo diventare la fotografia jazz da una passione ad una professione.

Staff unico ed inusuale di questo progetto dunque, che ha dato vita a questa prima edizione di un progetto che affianca quello già rodato e famoso nelle Valli Ossolane intitolato “Musica in quota” e che ambisce a diventare un festival unico ed irripetibile nel panorama degli eventi Jazz internazionali.

Il progetto – dice Bulegato - parte dall’idea di coniugare l’armonia ed i valori della musica JAZZ con la natura e il territorio montano, affinché l’esperienza dell’ascolto di un brano musicale dalle sonorità melodiose ed intense come quelle di questo genere musicale possa coniugarsi con nuove esperienze uniche che solo a in queste montagne potrà essere vissuta dal turista e dall’appassionato di Musica Jazz.

Silvano Moroni, Guida Escursionistica, Istruttore di Sci Alpinismo, Alpinista e viaggiatore, sarà il padrone di casa delle montegne e del territorio di tutti e tre i giorni.

Il 2 agosto alle 20.30 presso il Ristorante Terrarossa “Immagini dal mondo”: Silvano Moroni si racconta mettendo in risalto il connubio Uomo – Ambiente attraverso una serie di immagini realizzate in oltre 35 anni di viaggi e scalate nel mondo (Africa, Asia, Sud America e Oceania), con un particolare riguardo al Tibet”

L’evento sarà preceduto al pomeriggio alle 17.00 al Bar Vertigo da “Cocktail & music” con Max Tempia (Maurizio Costanzo Show) e Fabio Buonarota (gruppo di Mario Biondi)

Sabato 3 agosto serata clou, protagonista il quartetto del secondo direttore artistico del progetto, Max De Aloe. Max De Aloe Quartet si esibirà all’Alpe Ciamporino alle 21.30 in: Bjork on the moon (jazz & outdoor experience) Per il cinquantesimo del primo uomo sulla luna un lavoro straordinario ispirato alle musiche della celebre cantante compositrice islandese in un luogo affascinante dove il connubio musica e montagna verrà esaltato dall’ambiente.

Ancora protagonista Silvano Moroni, che ci condurrà all’Alpe (partenza da San Domenico alle 17.30) in una affascinante escursione con cena in quota. Per i più pigri, si sale dalle ore 19.30 in seggiovia. Due ore di musica di alto livello, quindi per tutti rientro in seggiovia a San Domenico sotto l’affascinante luce della Luna.

Ancora una volta con la guida Silvano Moroni, musica di alto profilo in luoghi unici ed affascinantiDomenica 4 agosto  Alpe Veglia Desafinado Project, Camilla Pagani alla voce e Matteo Goglio alla chitarra ci offriranno una esperienza irripetibile: escursione fra le frazioni alpestri del Veglia, e accompagnamento musicale in alcuni punti scelti per le affascinanti caratteristiche di ambiente e paesaggio, dei Desafinado Project Duo.

Si chiude alle 17, nuovamente a San Domenico di Varzo, questa volta nel piazzale antistante l’Hotel La vetta, con uno spumeggiante “Tra il tango ed il jazz” protagonisti Max De Aloe all’armonica cromatica e fisarmonica con Roberto Olzer al pianoforte per salutare la kermesse con un aperitivo unico, esclusivo a cui non mancare. Brani di Carlos Gardel, Astor PIazzolla, Richard Galliano miscelati con standard jazz di Irvin Berlin, Duke Ellington e Charlie Parker.

Silvano Moroni, ha commentato: “In questo progetto si vuole far riscoprire attraverso il “cammino" il connubio uomo-montagna-musica in un ambiente unico, una vera Perla della Valle Ossola come l’Alpe Veglia, tra l’altro Area Protetta di grande pregio naturalistico e paesaggistico. Altro aspetto unire immagini di angoli di mondo con una musica come il Jazz che è l’espressione delle varie parti del nostro pianeta”.

Significativo l’apprezzamento di Mauro Tiboni, che ha espresso soddisfazione per l’iniziativa che rappresenta “un ulteriore tassello dell’impegno che viene costantemente profuso per la crescita di San Domenico che sta diventando riferimento internazionale non solo per le bellezze naturali mozzafiato che offre insieme al territorio del Parco, ma per tutto ciò che pubblico e privato stanno mettendo in campo per offrire ai turisti estivi ed invernali motivi in più per venire o ritornare nella nostra valle”.

Max De Aloe, assente questa sera per pregressi impegni: “L’unione di musica e natura non può che essere la formula vincente di un festival che, sebbene sia solo alla prima edizione, ha tutti i presupposti per diventare un grande punto d’incontro che esalti la bellezza. Mai come in questo momento storico unire la musica di qualità con un luogo magico, naturale, lontano dai classici teatri cittadini, può avere una funzione meravigliosamente taumaturgica per l’uomo”.

Un particolare ringraziamento va a San Domenico Ski ed al gruppo Mira Hotels e a San Domenico Real Estate, che hanno contribuito con la loro ospitalità a che San Domenico potesse diventare per 4 giorni la più “alta” capitale del Jazz in un territorio dove si sta sviluppando un progetto turistico unico nel panorama italiano, “Sando Outdoor Experience”, che vi invitiamo a scoprire, la perla musicale di Sando Jazz".