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ALPI- 01-08-2019- Per il progetto AlpFoodway,

riguardante il patrimonio alimentare immateriale dei paesi dell’arco alpino è stato avviato il percorso di candidatura della Cultura alimentare alpina alla Lista rappresentativa del Patrimonio immateriale Unesco,

Il progetto AlpFoodway coinvolge 14 partner di 6 paesi alpini (i partner italiani sono Regione  Lombardia,  Associazione Dislivelli,  Unione Montana  Val Camonica, Trentino School of Management, Regione autonoma Valle d’Aosta), oltre 40 observer e 10 aree pilota di studio e ha come obiettivo la creazione di un modello di sviluppo sostenibile per le aree montane periferiche basato sulla conservazione e sulla valorizzazione del patrimonio alimentare culturale dello Spazio Alpino e sull'adozione di strumenti innovativi di marketing e governance e di un'identità transnazionale alpina basata sui valori culturali comuni espressi nel patrimonio alimentare, messo a rischio da spopolamento, invecchiamento della popolazione e globalizzazione.

Il progetto ha approfondito la mappatura del patrimonio alimentare tradizionale, implementato un inventario online, consultabile sul sito www.intangiblesearch.eu,  si sono organizzati corsi e unità didattiche, si è realizzata una piattaforma di scambio culturale basata su eventi e tour turistici, si è elaborata e approvata una Carta dei Valori del Patrimonio Alimentare Alpino, creando le basi per iscrivere l’Alpine Foodway nella lista del Patrimonio Culturale Intangibile dell’Unesco.

Ottenere l'iscrizione della cultura del cibo delle Alpi alla Lista rappresentativa del Patrimonio immateriale Unesco, infatti, aiuterà a salvaguardare in modo più efficace un bene comune capace di unire le comunità interessate lungo l'intero arco alpino, ponendo le basi per una valorizzazione sostenibile di prodotti, filiere, culture uniche a vantaggio dell'intera umanità.

Sul sito del progetto (www.alpfoodway.eu), è possibile firmare la petizione per ottenere tale riconoscimento da parte dell’UNESCO. Se condividete le finalità del progetto potete sostenere tale petizione facendo click qui