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DOMODOSSOLA - 27-02-2019 - Domodossola in un profumo. È ispirato a piante, fiori e frutti, tipici del territorio ossolano il " Profumo di Domodossola" in Contrada S. Agata. L'idea è nata dalla dottoressa Valeria Tantardini, all'interno del Pentagono costituito dalle mura dell'antico borgo di Domodossola, nel quartiere Motta, in quella che fu Contrada S.Agata, ora Piazza Chiossi, dove sorge Palazzo Bianchetti con i suoi antichi decori gotici di trifogli, quadrifogli e pigne, divenuto sede dell'Erboristeria Tantardini.

"Si tratta di un profumo evocativo dei sentori del territorio ossolano, con note di testa di timo e menta, note  di cuore fiorite, con geranio, mughetto e poi legni di pino e  ciliegio" spiega Valeria Tantardini. I sentori della fragranza, indicata sia per uomo sia per donna, ricordano l'erba appena tagliata dei prati alpini e i freschi effluvi di un ricco bosco montano.  Il profumo è un omaggio alla città di Domodossola e in particolare a Contrada Sant'Agata, oggetto di  studi approfonditi da parte di Valeria  ( in particolare i documenti a cura di Don Tullio Bertamini) e culminati con la creazione della nuova fragranza. Le carte infatti testimoniano come nel 1519 a Domodossola dove ora è situato l'Ospedale S. Biagio, fuori le mura  del borgo, un oratorio dedicato a S.Agata fu distrutto dal torrente Bogna,  insieme al mulino, ai poderi e al Conventino delle Suore Humiliatae del Terz'Ordine di S.Francesco. Il percorso che portava al nucleo di S.Agata era chiamato Contrada S.Agata e corrisponde oggi all'attuale via Paolo della Silva che dalla metà del ventesimo secolo, nel tratto centrale diventa Piazza Chiossi, per abbattimento del giardino cintato da mura ( Hortus Conclusus ) di Palazzo Silva. Una storia ricca di fascino dietro ad un profumo che celebra l'amore per il territorio ossolano.
Elisa Pozzoli