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carabinieri cavallo narale

ORNAVASSO-07-12-2018-Dopo il successo avuto  l’anno scorso soprattutto con i bambini, sabato e domenica 8 e 9 dicembre, torneranno per la Grotta di Babbo Natale di Ornavasso i carabinieri a cavallo del Nucleo di Monza, che, anche quest’anno, in occasione del periodo di maggior afflusso, svolgeranno servizi di rappresentanza lungo il percorso che porta alla grotta ed al presepe sito all’interno della chiesa della Madonna della Guardia.

Un po'di storia 
Eredi delle tradizioni equestri dell'Arma, i carabinieri a cavallo sono stati protagonisti dei maggiori fatti d'arme fin dal 1815 a Grenoble, prima battaglia a cui prese parte l'allora Corpo dei Carabinieri Reali, noti sono gli Squadroni da Guerra che, assegnati alla protezione del re Carlo Alberto durante la prima guerra di indipendenza, a Pastrengo il 30 aprile 1848 salvarono il sovrano dagli austriaci, mettendo in atto quella che è passata alla storia come l'eroica carica di Pastrengo. Per l'epico fatto, il re Vittorio Emanuele III concesse alla bandiera di guerra la prima medaglia d'argento al valor militare.
Nell'ambito delle ristrutturazioni ordinative dei reparti mobili dell'Arma, Il 4o Reggimento - unico reparto interamente montato delle Forze armate italiane - è attualmente costituito da: Ufficio comando articolato su tre sezioni, (segreteria e personale, operazioni, logistica), Squadrone Comando e Servizi, con alle dipendenze la Fanfara a Cavallo e tre squadre: Servizi, Trasporti e Mascalcia, Gruppo squadroni "Pastrengo", articolato su due squadroni, il primo con cavalli di colore ed il secondo con cavalli grigi, Centro Ippico e Infermeria Quadrupedi.
I compiti del reparto riguardano la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, il controllo del territorio tramite pattugliamenti a cavallo nelle aree verdi urbane, rastrellamento di zone impervie, supporto ai reparti dell'Arma territoriale.
Il 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo è, altresì, famoso in tutto il mondo per il Carosello Storico eseguito dal Gruppo Squadroni “Pastrengo”. Il celebre ed entusiasmante Carosello storico dei carabinieri, è la dimostrazione dell'addestramento raggiunto dai cavalieri dell'Arma. Il Carosello -unico al mondo- è un alternarsi fluido e ritmico di figure complesse e non prive di un certo rischio, eseguite con grande abilità e perizia; esso deriva dagli antichi tornei equestri medioevali.
Il primo Carosello risale invece al 3 maggio 1883, e si svolse a Roma, in occasione delle nozze tra Tommaso di Savoia ed Isabella di Baviera nella splendida cornice di Piazza di Siena a Villa Borghese in Roma. Il Carosello attuale, viene eseguito per la conclusione dello Concorso Ippico Internazionale di Roma , proprio in piazza di Siena, dal il 9 luglio del 1933. In quell'occasione le diverse formazioni che vi presero parte indossavano ciascuna una diversa uniforme storica dell'Arma: ciò valse all'esibizione equestre l'appellattivo di “Carosello Storico dell'Arma dei Carabinieri”.
Il Centro Ippico cura, oltre all’attività addestrativa anche quella agonistica del reparto. In campo agonistico, si ricordano i numerosi risultati sportivi dei cavalieri dell'Arma come il generale di divisione ( del Ruolo D'onore) Raimondo D'Inzeo già comandante del Gruppo squadroni, pluricampione del mondo ed olimpico, ed altri cavalieri come il gen. Giancarlo Gutierrez, i col. Todini , Pagot, Cisi, Capozzella, ed i marescialli A. Oppes, M. Vagnarelli, D. Costantini, solo per citarne alcuni.
Importantissima e particolarmente sentita è l’attività svolta in favore dei disabili infatti il Reggimento, col Centro Ippico, svolge anche riprese di ippoterapia.
Un particolare cenno va alla mascotte della fanfara a cavallo, una cagnetta che accompagna il reparto in tutte le manifestazioni(si ricordano Trombetta, Birba e Lady)oggi, Briciola.