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DOMODOSSOLA - 21-12-2021 - Per i meteorologi l'inverno è cominciato il 1° dicembre, per tutti gli altri, è oggi che la stagione fredda fa il suo ingresso in calendario. E' il solstizio d'inverno, ovvero nel suo moto apparente il sole raggiunge lo zenit del tropico del Capricorno, da domani tornerà a "viaggiare" verso l'equatore. Dalle 16.59 odierne inizierà la notte più lunga dell'anno, quindi le giornate cominceranno ad allungarsi di circa un minuto al giorno fino all'equinozio 2022 che cadrà domenica 20 marzo dando avvio alla primavera.
Saranno queste giornate di freddo pungente ci dice Luca Sergio di MeteoLive VCO con temperature al di sotto della media che ci accompagneranno fino al 24, ma poi tutto cambia.
"Dal 24 torna l’Atlantico con le sua correnti miti e perturbazioni - spiega l'osservatore meteorologico -. Una fase di maltempo potrebbe arrivare tra il 25 e il 27 con tanta pioggia e finalmente neve sulle Alpi, a quote relativamente basse, e sugli Appennini, qui la quota neve sarà decisamente più in alto".
Si spera dunque che il Natale porti le tanto attese nevicate. "La neve sulle Alpi Pennine e Lepontine in questo periodo della stagione è poca e uniforme, a tutte le quote, dai circa 2000 metri a terra si rileva lo stesso spessore, circa 60 cm. Dal Rifugio Zamboni 2075 m ai piedi della parate est del Monte Rosa nelle Alpi Pennine al Piano dei Camosci in alta Val Formazza 2453 m nelle Alpi Lepontine e salendo ai 2800 m del Monte Moro in Valle Anzasca nelle Alpi Pennine la situazione nivo non cambia, circa 60 cm, cm più cm meno" spiega Sergio sottolineando che bisogna andare indietro sino al 2015 per trovare così poca neve sulle Alpi.